Morleschio



Il castello si trova tra le dolci colline che salgono verso Santa Cristina di Gubbio.


L'anno di origine è incerto. Nel 1402 le truppe pontificie di Bonifacio IX occupavano il castello di Morleschio il quale, subito dopo, capitolò ai popolani perugini. Gravemente danneggiato, ottenne, nel 1452, lo sgravio di 25 fiorini per riparare le mura.


Dal 1436 appartenne al nobile Agamennone I di Giacomo Arcipreti il quale, dopo aver ricoperto la carica di governatore pontificio a Città di Castello, ritornò a Perugia e divenne frate dell'Osservanza di San Francesco.


Da Morleschio partiva la cosiddetta via del fuoco attraverso la quale, passando per Civitella Benazzone, Ponte Pattoli e Cordigliano, i contadini trasportavano legna da ardere a Porta Sant'Angelo per le necessità pubbliche e private.


Torna alla pagina iniziale dell'itinerario Montelabate e i suoi castelli