Neviere del Monte Tezio



A 917 metri sul livello del mare si trovano i suggestivi ruderi delle Neviere, recentemente restaurati, ai quali si giunge seguendo un sentiero, chiamato appunto delle Neviere, che sale a fianco del cancello d'entrata del Parco di Monte Tezio.

Le neviere erano costruzioni simili a grotte artificiali nelle quali durante l'inverno veniva introdotta e costipata la neve utilizzata poi durante la stagione calda per conservare e raffreddare cibi e bevande.

Quando non esisteva il frigorifero, la conservazione del cibo avveniva tramite il sale per la carne o con la salamoia o l'aceto per le verdure. Ovviamente anche il freddo era usato come mezzo di conservazione. Le case dei ricchi avevano, nel giardino, delle ghiacciaie nelle quali veniva raccolta la neve nei mesi invernali.

Ad esempio, risulta che i coloni della tenuta di villa Baldeschi, situata presso il Tevere, raccoglievano la neve sul Tezio, la trasportavano con carri e carriole e la sistemavano sul fondo della neviera della villa, difendendola dalle alte temperature estive tramite un grosso cordone di paglia selezionata, che fungeva da isolante termico.

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Le neviere di Monte Tezio - MTB