Torre Gualterotta



L'edificio, da secoli allo stato di rudere, emerge dalla boscaglia proiettandosi in un bel paesaggio pressoché incontaminato, poco lungi dal toponimo "Villa Faggeto", di fronte al Monte Acuto e a dominio della sottostante valle del Torrente Nese. Verosimilmente edificato nel XIV secolo, presenta un perimetro lievemente trapezoidale, dal quale sporge verso l'esterno (Iato sud) una torre a base quadrata; quest'ultima risulta essere alquanto più antica della rimanente costruzione, come conferma la modesta rotazione planimetrica del volume edificato in secondo tempo e la discontinuità del suo tessuto murario semplicemente addossato alla costruzione più elevata.

L'arcuata porta principale del castello, configurata a sesto acuto e ubicata accanto alla torre, dava accesso a un cortile definito, sul lato orientale, da un altro corpo di fabbrica oggi scomparso. Di esse rimane l'alta muraglia di basamento nascosta nella macchia (lato est) unitamente ai segni della sua copertura, un tempo addossata sulla facciata orientale della torre. Il castello era costituito da un seminterrato, da un piano terreno, da un primo e da un secondo piano. Tutti i solai sono crollati; scomparsa ogni traccia della copertura. Soltanto la torre lascia intravedere, tra la vegetazione, residui del manto del tetto probabilmente in lastre lapidee.

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La tomba etrusca del Faggeto 
Torre Gualterotta e Villa Faggeto - MTB